Si tratta di uno studio linguistico su come siano mutati i versi delle canzoni nel periodo preso in esame e al tempo stesso di un saggio di costume. Dalle composizioni d'autore al Festival di Sanremo, dai gruppi rock italiani alle canzoni che imitano il blues, al rap nostrano. Una veloce scorribanda in un mondo sempre in fermento, nel corso della quale si può vedere come molti cantanti e parolieri siano tutt'altro che ingenui nell'uso della lingua in quanto, ad esempio, non hanno la minima esitazione a usare, se è il caso, complesse figure retoriche. [descrizione editoriale]